Premio AAA/Italia
2006
selezioni e premiazione
sponsor ufficiale del premio Metis Systems
ore 11.30
presso
il Centro Studi “Carlo
Scarpa”- Archivio di Stato
di Treviso, via Pietro di Dante 81,
Premio AAA/Italia 2006
- premiazione dei vincitori
- comunicazione di Metis
Systems
La Commissione premia Maria Concetta Migliaccio nella sezione su ordinamento e inventariazione degli archivi per il lavoro dal titolo “Florestano Di Fausto, Architetto per il Ministero degli Esteri: il Fondo Disegni dell’Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri”, sviluppato nell’ambito della tesi di dottorato, per lo sforzo di portare alla luce e di salvaguardare un fondo di grande interesse e qualità mediante il riordinamento e la schedatura analitica conservato presso l’archivio storico del MAE - Ministero degli Affari Esteri.
La Commissione premia Mariangela D’Adamo nella sezione su analisi storico critica degli archivi per il lavoro dal titolo “Ricostrire il confine orientale. Politiche insediative e programmi edilizi dell’Opera per l’assistenza ai profughi giuliani e dalmati a Trieste 1951-1965” sviluppato nell’ambito della tesi di laurea, per la capacità di interpretare criticamente le fonti archivistiche di diverse istituzioni mettendole in relazione con l’ambito sociale e geopolitico.
Menzione per la sezione archivi
a Ilaria Farina, per “L’archivio
di Urbano Pierini”, per il lavoro di ordinamento e gestione di un archivio
corrente di uno studio professionale.
Menzione per la sezione analisi storico critica a Sarah Catalano, per “Lina
Bo Bardi architetto (1914-1992). Impegno editoriale e didattica”, per
lo sviluppo originale del tema da fonti d’archivio e materiali bibliografici,
e a Marzia Marandola, per “Riccardo Morandi ingegnere
(1902-1989): le sperimentazioni e le opere in cemento armato precompresso
degli anni cinquanta” per
la rigorosa struttura metodologica nell’affrontare l’archivio
e la ricerca sugli aspetti tecnologici.
Le manifestazioni sono state organizzate
in collaborazione con il
Comitato
paritetico per la salvaguardia del patrimonio scarpiano
con il sostegno della
DARC -
Direzione generale per l’Architettura
e l’Arte contemporanee