Una mostra sulla dimensione utopica, visionaria, immaginifica
del patrimonio di disegni e materiali d’archivio
dell’architettura italiana nel Novecento

Spazio Thetis, Arsenale Novissimo, Venezia
dal 14 settembre al 12 Ottobre 2008
Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00

La condizione di fattibilità di un progetto è il fine ultimo dell’intero iter che dalle prime annotazioni grafiche di un’idea porta, spesso passando per mortificazioni o per stravolgimenti e correzioni dei propositi iniziali, al corpus degli elaborati esecutivi finali. Esiste tuttavia una dimensione “altra” dell’architettura che attraversa le varie età della civiltà occidentale affrancandosi dalle limitazioni della contingenza epocale; è la dimensione utopica, visionaria, immaginifica che non sempre è il contr’altare irrealizzabile dell’architettura “costruibile”.
La cultura del progetto italiana del XX secolo ha lasciato tracce emblematiche dell’aspirazione ad una sperimentazione fuori dai vincoli del “corretto costruire”, così come dalle limitazioni del “buon senso comune”.
Lontane dalle teorie semperiane dei fattori di condizionamento, queste architetture “beyond building” affidano alla sola rappresentazione dell’immagine il disvelarsi della propria identità, la riconoscibilità della propria forma, l’origine dei propri nutrimenti creativi. Spesso si tratta di progetti realizzabili, privi di componenti utopiche se non nell’immaginare lo stato d’animo dell’umanità che si vorrebbe come consapevole fruitrice e che talvolta le popola in effige.
In prevalenza la componente immaginaria risiede, più che nelle logiche implicite delle idee progettuali e negli “ordinamenti” delle relative impossibili realizzazioni, nell’impatto psicologico che tali organismi architettonici, pensati come probabili motori di un processo endogeno di riforma della società civile, avrebbero su un ambiente culturale tendenzialmente convenzionale.
Non essendo prodotti di una peculiare tendenza ma interni a vari filoni culturali (spesso come sortita isolata o come momentanea e vivificante “deriva”), i progetti di architetture immaginarie costituiscono un insieme di tracce rivelatrici (anche di stati psichici) nella “rete” degli archivi italiani d’architettura.
Impossibili più che irrealizzabili, dunque, in questi progetti - stringata selezione all’interno dei materiali conservati dagli enti soci dell’AAA-Italia (Associazione nazionale Archivi Architettura contemporanea) - le scaturigini della forma (variata e sempre variabile) sono sottoposte ad un intenso lavorìo intellettuale o, al contrario, affidate ad una insindacabile felicità creativa che ne rende la lettura, in una delle possibili sfaccettature, irrimediabilmente comprensibile.

Opere di:
Alvar Aalto, Pietro Aschieri, Aldo Avati, Luciano Baldessari, Ernesto Basile, Studio BBPR, Piero Bottoni, Michele Busiri Vici, Vincenzo Cabianca, Alberto e Giorgio Calza Bini, Paolo Cercato, Emidio Ciucci, Tullio Crali, Costantino Dardi, Brunetto De Batté, Giancarlo De Carlo, Fortunato Depero, Irenio Diotallevi, Marcello D’Olivo, Raffaello Fagnoni, Guido Fiorini, Franco Marescotti, Angiolo Mazzoni, Armando Melis de Villa, Giovanni Michelucci, Giovanni Battista Milani, Carlo Mollino, Giovanni Montiroli, Luigi Moretti, Sergio Musmeci, Pier Luigi Nervi, Manfredi Nicoletti, Giuseppe Pagano, Francesco Paolo Palazzotto, Osvaldo Piacentini, Vincenzo Pilotti, Piero Portaluppi, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Umberto Rizzi, Aldo Rossi, Tullio Rossi, Antonio Sant’Elia, Giovanna Santinolli, Paolo Sironi, Giuseppe Terragni, Laura Thermes, Luigi Vagnetti, Antonio Zanca

Un progetto espositivo di AAA-Italia, Associazione nazionale Archivi Architettura contemporanea

copromotori:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo
- Direzione generale per gli Archivi
Thetis spa Venezia

con il sostegno di:
Accademia nazionale di San Luca, Cesarch Roma, Facoltà di Architettura di Palermo - Dotazione Basile, INA Assitalia, Mart - Archivio del ‘900, Politecnico di Milano (Rettorato e Dipartimenti DIAP, DPA, INDACO), Università degli Studi di Catania - Rettorato, Università degli Studi di Genova - CSB Architettura, Università Iuav di Venezia - Archivio Progetti

in collaborazione con:
Archivio Centrale dello Stato, Archivio privato Palazzotto, Archivio Osvaldo Piacentini, ASAC Fondazione La Biennale di Venezia, Casa dell’Architettura di Latina, Fondazione Giovanni Michelucci, Fondazione Piero Portaluppi, GAMUD – Galleria d’Arte e Moderna di Udine, Istituto Alvar Aalto Torino, Ordine degli Architetti di Bologna, Ordine degli Architetti di Roma, Politecnico di Torino (Dipartimento DiCas e Biblioteca Architettura), Soprintendenza Archivistica per il Lazio, Soprintendenza Archivistica per la Toscana, Università di Bologna Alma Mater Studiorum – Centro di Servizi Archivio storico, Università degli Studi di Catania (Dipartimenti Dau e Astra), Università degli Studi di Firenze - BST Architettura, Università degli Studi di Palermo - Dipartimento DISPA, Università Politecnica delle Marche - DARDUS, Wolfsoniana Genova


Comitato Tecnico Scientifico e Organizzativo
Andrea Aleardi, Margherita Guccione, Augusto Rossari, Ettore Sessa, Tiziana Silvani, Erilde Terenzoni, Anna Tonicello.

Coordinamento generale
Andrea Aleardi con Teresita Scalco

Cura del catalogo della mostra
Augusto Rossari con Claudio Camponogara e Elena Demartini

Coordinamento della guida agli istituti e agli archivi
Anna Tonicello con Antonella D’Aulerio


Relazioni tra gli istituti, esterne e ufficio stampa
Antonella Mastrorilli, Maria Concetta Migliaccio, Lorena Manesso

Allestimento
Orlando Giglio, Elena Motisi, Elisabetta Pagello, Esmeralda Valente

Progetto grafico per la mostra
Marina Del Cinque

Si ringrazia per la gentile collaborazione:
Antonello Alici, Silvia Barisione, Anna Bellinazzi, Laura Bertolaccini, Beatrice Bettazzi, Silvia Bianco, Enrica Bodrato, Patrizia Bonifazio, Fernanda Bruno, Giorgio Busetto, Laura Castagno, Clarenza Catullo, Francesca Cecchi, Angela Cipriani, Daniele Ciuffardi, Paola De Paolis, Cristina Di Bartolomei, Carla Di Francesco, Maria Ercadi, Pier Matteo Fagnoni, Raffaella Fagnoni, Patrizia Ferrara, Margherita Fontanesi, Gianna Frosali, Roberto Fuda, Cecilia Ghelli, Antonietta Grandesso, Elisabetta Insabato, Graziella Leyla Ciagà, Flavia Lorello, Ferruccio Luppi, Elisabetta Reale, Isabella Reale, Maria Letizia Mancuso, Rosalia Manno Tolu, Alessandro Marata, Corrado Marcetti, Luisa Montevecchi, Leonardo Mosso, Leonarda Musumeci, Studio Nicoletti, Sergio Pace, Pierfrancesco Palazzotto, Antonia Pasqua Recchia, Daniela Pesce, Paola Pettenella, Studio Portoghesi, Studio Purini, Antonio Ratti, Renzo Riboldazzi, Alvise Rossi Fioravanti, Isabella Salvagni, Elena Tamagno, Maria Teresa Tosi, Patrizia Trucco, Margherita Zandigiacomo.

Un ringraziamento particolare a Patrizia Gabellini.

> COMUNICATI STAMPA

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AAA-Italia 2008, altre info su: www.labiennale.org